Accettazione, ascolto e comunicazione: le basi per un carcere più affettivo

Il mondo personale con i suoi problemi spesso distoglie l’attenzione necessaria all’ascolto empatico, il quale sa cogliere anche l’espressione affettiva che l’interlocutore può trasmettere mediante una modalità che non usa le parole e, che per questo è denominata “comunicazione non verbale”. Quando in un dialogo l’attenzione è rivolta solo per udire le parole e i concetti, non viene inclusa la comunicazione non verbale che è anche la “sede dell’espressione affettiva”. In questo caso la comunicazione tra le due persone rivela un ascolto parziale che oscilla tra i pensieri personali e le informazioni comunicate da colui che sta parlando. L’ascoltatore avvolto in… Continua a leggere Accettazione, ascolto e comunicazione: le basi per un carcere più affettivo

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